“Il profumo della morte” di Simon Beckett è il sesto capitolo della serie che ha come protagonista David Hunter, un antropologo forense. In questo romanzo, Hunter viene chiamato a investigare su un caso particolarmente inquietante: il ritrovamento di un corpo mummificato in un ex ospedale abbandonato. La scoperta di questo cadavere, insieme a una serie di indizi che conducono a una stanza segreta piena di altri corpi, svela un mistero che porta alla luce omicidi, torture e segreti sepolti da tempo.

Nel corso dell’indagine, Hunter deve affrontare non solo il caso complesso e le sue implicazioni psicologiche, ma anche problemi personali, inclusa la tensione nella sua relazione con la fidanzata Rachel. Mentre le indagini si intensificano, Hunter è costretto a confrontarsi con le sue paure più profonde e con minacce dal suo passato.

Il romanzo mescola il thriller psicologico con un’indagine forense dettagliata, mantenendo alta la suspense. Beckett è abile nel costruire una trama che tiene il lettore incollato alle pagine, alternando momenti di intensa introspezione a scene ad alta tensione. La serie continua a esplorare temi come la vendetta, la redenzione e le cicatrici emotive che segnano i suoi protagonisti, offrendo una lettura avvincente per gli amanti del genere.

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